
Un paio di settimane fa ho avuto il piacere di partecipare ad un corso di pittura con Shara Reiner, una delle mie pittrici preferite. E' stata una gran bella esperienza sia per la simpatia di questa donna sia per il suo modo di insegnare molto rilassante e simpatico. In questo articolo cerchero' di illustrarvi la sua tecnica di pittura che e' veramente molto semplice anche se semplice non sempre vuol dire facile...
Shara usa pochissimi pennelli: un piatto LC (Loew-Cornell) serie 7300 nr. 16, un liner LC serie 7350 nr 2, il mop grande della Maxine Thomas e un pennello crescent LC serie 247 1/2 pollice. Con il piatto nr 16 da' il colore di base e fa' le ombreggiature/lumeggiature tradizionali. Usa questo pennello anche per le sue lumeggiature di dry brushing (non sono proprio lumeggiature a secco ma ve le illustrero' con delle foto), con il mop ammorbidisce le ombreggiature, con il liner nr 2 fa tutte le righe, ghirigori, fiocchi ecc e con il crescent fa tutte le lumeggiature a secco vere e proprie (dry brushing). I suoi progetti sono piuttosto grandi percio' questi pennelli sono perfetti per le misure dei suoi lavori ma a seconda della grandezza del progetto usa anche pennelli piatti piu' piccoli. Per i petali delle margherite usa il filbert (lingua di gatto) nr 8 o 6 a seconda della grandezza dei petali.

Colore di base - i suoi disegni sono molto geometrici percio' si adattano bene alla stesura del colore di base con poche pennellate ben piazzate, quello che lei chiama strokework. E' una pittrice nata con questa tecnica ed insiste affinche' i suoi studenti la usino, in tal modo il lavoro di basecoating (stesura del colore di base) risulta cosi' piu' veloce e meno rigido. Per strokework s'intendono delle pennellate usate nella pittura decorativa come la pennellata a 'C' che si usa per riempire forme rotonde percio' il basecoat dei suoi fiori sara' fatto con due pennellate a C e una a riempire lo spazio vuoto che resta in mezzo. Molto spesso e soprattutto per oggetti molto grandi usa la tecnica dello slip slap (colore di base applicato con movimenti corti e veloci in diagonale e incrociati) perche' dice che cosi' il colore di base risulta piu' mosso e lascia intravedere le pennellate sottostanti (vedi le angurie, le ali degli angeli, le bandiere....). Non da' mai piu' di 2 mani di colore, spesso solamente una perche' comunque dopo le ombreggiature/lumeggiature/dettagli con il liner e lavoro di penna ogni oggetto risulta fresco e completo.

Esempio di 'slip slap' per il basecoating di un anguria
E' interessante sapere che quando Shara da' il colore di base non dipinge mai intorno a degli oggetti che si sovrappongono...quello che intendo dire e' che se per esempio il gallo ha una copertina sulla schiena lei dipinge interamente il gallo e poi sopra ci dipinge la copertina, oppure se due fiori si intersecano prima dipinge interamente il fiore sottostante e poi dipinge il fiore che sta sopra. Ovviamente questo modo di dare il basecoating e' perfetto per i suoi disegni che lei crea di modo che si adattino alla sua tecnica di pittura.
Tips (suggerimenti):
1. quando da' il colore di base a oggetti squadrati usa sempre il nastro di carta per mascherare la forma dell'oggetto cosi' si puo' dare tranquillamente il colore di base a slip slap senza uscire dai contorni dell'oggetto.....

2. quando deve dipingere righe dritte molto lunghe, ad esempio l'asta di una bandiera, applica il nastro di carta su di un lato della riga tracciata e dipinge la riga con il liner accanto al nastro di carta che le fa da guida....

Ombreggiature e lumeggiature: Shara usa esclusivamente il pennello piatto nr 16 per ombreggiare e prepara l'ombreggiatura sulla tavolozza di carta cerata (non abbiamo mai usato la Sta Wet palette ovvero la tavolozza bagnata, quella con la spugnetta sotto e la carta sopra). Se necessario usa il mop della Maxine Thomas per ammorbidire o aggiustare l'ombreggiatura. Per le lumeggiature usa sia il pennello piatto (per le foglie, per gli acini d'uva ecc) che il pennello crescent usato asciutto a seconda dell'effetto che vuole. Ama molto fare queste grandi lumeggiature che iniziano a colore quasi pieno e finiscono con un effetto dry brush (vedi le righe sui vasi, le lumeggiature sulle bandiere ecc). Avevo preparato un bel video con le varie tecniche ma purtroppo e' molto lungo e non riesco a caricarlo su Youtube, allora l'ho spezzato in clips (e mi scuso se sono spezzate ma ho dovuto tagliarle) e qui vi inserisco la clip del dry brushing che e' difficile da spiegare ma molto facile da fare se la si vede....
In questa foto si vede bene il dry brushing fatto con il pennello crescent sull'azzurro e quello fatto con il pennello piatto sulle strisce della bandiera

in quest'altra clip vi mostro come fa gli acini d'uva con il dito......
Per fare gli scacchi che lei usa molto nei suoi disegni traccia dapprima una griglia con una matita gessata come guida e poi dipinge gli scacchi con una sola passata. Bisogna usare il pennello piatto delle stesse dimensioni degli scacchi.
Le guance dei suoi angeli sono dipinte con il liner e del colore molto diluito. Si tracciano gli ovali delle guance con una matita gessata e si riempiono 'a spicchi' senza ripassare cosi' rimangono trasparenti e naturali. Qui di seguito una velocissima clip di dimostrazione e una foto...

Le roselline.....la foto ha i 3 passaggi per dipingere le rose (tutto fatto con il pennello piatto nr 16): 1. si da' due mani di colore di base (Spice Pink) 2. si ombreggia il fondo della rosa e la 'gola' (Deep Burgundy) 3. si lumeggia sotto la gola e a scendere con una miscela di bianco e rosa, sono tre lumeggiature staccate di modo che si intravedano le righe tra una lumeggiatura e l'altra. Alla fine con la punta del liner si mette qualche puntino di bianco nella gola. Le foglioline che vedete sono foglie di riempimento, Shara le usa per riempire spazi vuoti. Solitamente le dipinge con una wash cioe' con colore diluito e le dispone sopra le foglie grandi, sono fatte con un filbert nr 6 o 8, si appoggia la testa del pennello e si flicca in su come per una pennellata a virgola abbreviata.
(Fliccare e' la mia trasposizione italiana del verbo 'to flick' che e' un movimento repentino del polso, un piccolo scatto della mano)

Per i petali delle margherite Shara usa i pennelli Filbert (lingua di gatto) perche' la loro punta ha gia' la forma naturale del petalo, la pennellata non va ripassata perche' perderebbe la sua naturalezza. Qualche imprecisione nell'esecuzione non da' assolutamente fastidio e Shara non se ne cura affatto.

Le foglie...sono fatte con due pennellate...questa e' la foto di una foglia che Shara mi ha dipinto sul retro di una fotografia affiche' me la ricordassi..

Se ve lo spiego a parole vi confondo, provate a stampare questa foto, metteteci su un foglio di acetato e provate a dipingerla usando il pennello piatto nr. 16. Cominciate a dipingere dalla parte larga e ruotate il pennello mentre scendete in modo da arrivare sul taglio delle setole, nello step due posizionate il pennello come da foto e tiratelo in giu' piatto dandogli solamente una leggera curva. Le foglie sono poi ombreggiate alla base e lumeggiate in punta.
Mi sembra di avervi detto tutto quello che ho imparato, certo e' che anch'io devo fare molta pratica ma sono rimasta entusiasta dello stile cosi' sciolto di Shara e molto impressionata dalla sua fantasia, disponibilita' e buonumore. Se avete qualche ulteriore domanda da farmi lasciatemi un commento e cerchero' di rispondervi. Spero che proverete a dipingere qualche suo pattern, sono molto belli e colorati e vi assicuro che in casa fanno un gran figurone....anche con il fondo nero! Buon lavoro!